IL RECUPERO DELLE ENERGIE

Quando le giornate sembrano in “salita” e ci si sente affaticati

Durante l’anno, specie nei cambi di stagione, dopo un’influenza o un prolungato stress psico-fisico, può accadere che ci aggredisca la stanchezza.

Allora spesso la mattina si fa fatica ad alzarsi e, anche se la giornata ci è sembrata interminabile, la sera a letto il sonno non arriva.

Ma il lavoro in casa o in ufficio e gli esami all’università sono comunque appuntamenti che non si possono rimandare.

In questo caso per recuperare le energie è importante seguire una sana alimentazione e cercare di dormire un adeguato numero di ore, ma può risultare utile anche affidarsi ai rimedi naturali, che favoriscono l’adattamento ai cambiamenti e agli impegni quotidiani.

ELEUTEROCOCCO

La parola chiave per recuperare le energie è “adattarsi” alle condizioni ambientali sfavorevoli e a situazioni di stress psico-fisico, così come tonico-adattogene sono definite le piante che possono aiutarci a recuperare forza, memoria e difese immunitarie efficienti.

L’eleuterococco è una delle piante d’elezione dotate di attività adattogena, migliorando in particolar modo la resistenza fisica e mentale di adulti e adolescenti, impegnati in attività sportive o ad alto impatto cerebrale, come per esempio lo studio.

Originario del Nordest asiatico l’eleuterococco (Eleutherococcus senticosus Maxim.) è un arbusto spinoso con foglie palmate di cui in fitoterapia si utilizzano le radici e il rizoma.

In commercio è disponibile la tintura madre da assumere alla dose di 30-40 gocce diluite in acqua, al giorno, al risveglio.

Se, invece, si preferiscono preparati diversi si può ricorrere all’estratto secco o fluido, da assumere sotto forma di fiale da bere, compresse da deglutire o bustine solubili, solitamente formulate in associazione con altri ingredienti naturali, vitamine e minerali.

SPIRULINA

In Ciad le donne vendono nei mercati il Dihé, una piccola torta di spirulina essiccata al sole che, una volta sbriciolata e mescolata a salsa di pomodoro e peperoncino, viene utilizzata come condimento di pollo, pesce e fagioli.

La spirulina è una microalga diffusa nei laghi dell’Africa centrale e del Messico, a forma di piccola spirale visibile solo al microscopio, che si raccoglie in colonie costituite da miliardi di individui.

La sua peculiarità consiste nel saper concentrare il maggior numero di nutrienti, come proteine (circa il 62 per cento del suo peso), vitamine (specie B12 e betacarotene) e minerali, quali ferro, calcio, magnesio e zinco.

Apprezzata dai vegetariani, come sostitutivo di carne e pesce, la spirulina assunta quotidianamente rappresenta un efficace rimedio energizzante nei casi di inappetenza e per gli sportivi, ma anche un ottimale disintossicante renale e stimolante le fisiologiche difese immunitarie.

La posologia suggerita è di 10 grammi al giorno.

PAPPA REALE

Prodotta dalle giovani api operaie, per nutrire l’ape regina e le larve nei primi giorni di vita, la pappa reale è il rimedio d’eccellenza dell’astenia, intesa come debolezza generale, riconducibile alla perdita di forza muscolare, e dell’inappetenza.

Inoltre, assunta regolarmente tutte le mattine per un certo periodo, questo prezioso ingrediente è in grado di regolarizzare l’umore, e di aumentare la vitalità e lo stato di benessere psicofisico generale dell’organismo.

Indicato come tonico per tutte le età, la pappa reale è presente in commercio come preparato fresco, da conservare in frigorifero e da assumere alla dose di 500 milligrammi per adulti e 250 milligrammi per bambini, al giorno, oppure come liofilizzato che risulta resistente anche alla temperatura ambiente.

La pappa reale, dalla consistenza gelatinosa, odore pungente e sapore acidulo, contiene proteine, aminoacidi essenziali, acidi grassi saturi e insaturi, zuccheri e una buona fonte di vitamine del gruppo B, in particolare di acido pantotenico (vitamina B5), implicata nella produzione di energia, nel metabolismo dei nutrienti e nel corretto funzionamento del sistema immunitario.

COME E QUANDO ASSUMERLI

I ricostituenti disponibili in commercio sono formulati con nutrienti volti a stimolare le funzioni metaboliche dell’organismo, quali vitamine, minerali, oligoelementi e sostanze toniche come la caffeina.

Dopo poco tempo dalla loro assunzione si genera un benefico effetto energizzante che va poi scemando durante l’arco della giornata, per esaurirsi definitivamente quando si va a letto e sopraggiunge il sonno.

Questi rimedi vanno, pertanto, preferibilmente consumati la mattina a colazione o al più tardi a pranzo, ma mai il pomeriggio o la sera, poiché altrimenti possono causare difficoltà nell’addormentamento.

Meglio, inoltre, assumerli a stomaco pieno, poiché sostanze, come per esempio le vitamine liposolubili (vitamina A, D ed E), necessitano di grassi per essere assorbite.

In genere gli integratori ricostituenti, per svolgere al meglio la loro funzione, devono essere utilizzati per almeno due settimane consecutive.